Il 2 aprile 2026 Amazon ha comunicato una cosa molto concreta: i costi di carburante e logistica stanno pesando troppo e una parte verrà ribaltata sui venditori.
Niente giri di parole. Dal 17 aprile 2026 entra un supplemento dell’1,5% sulle tariffe di gestione FBA in Europa. Poi dal 2 maggio 2026 tocca anche alla gestione multicanale.
Vediamo cosa significa davvero.
Cosa succede dal 17 aprile 2026
Il supplemento riguarda la Logistica di Amazon (FBA) nei principali marketplace europei:
- Italia
- Francia
- Germania
- Spagna
- Regno Unito
- Polonia
- Svezia
- Paesi Bassi
- Irlanda
- Belgio
Parliamo di un +1,5% applicato alle tariffe di gestione, non al prezzo di vendita.
Tradotto:
non aumenta il prezzo che paga il cliente, ma il costo che paghi tu.
Secondo Amazon, l’impatto medio è circa 0,05€ per unità (può cambiare in base a peso e dimensioni).
Fonte: comunicazione ufficiale Amazon del 02 aprile 2026.
E la gestione multicanale?
Dal 2 maggio 2026, lo stesso supplemento arriva anche su:
- spedizioni multicanale (MCF)
- stessi mercati principali: Italia, Francia, Germania, Spagna, UK
Se vendi anche fuori da Amazon ma usi i loro magazzini, questa cosa ti tocca due volte.
Perché Amazon lo fa
Amazon dice chiaramente una cosa:
finora hanno assorbito gli aumenti.
Adesso non più.
Il motivo è semplice e verificabile:
- aumento carburante
- aumento costi trasporto
- aumento gestione logistica
E non è una mossa isolata. Anche i grandi corrieri hanno già introdotto supplementi simili.
Amazon sostiene che il loro sia più basso rispetto al mercato. Non posso confermarlo senza confronti aggiornati con listini pubblici di DHL, UPS o altri corrieri nello stesso periodo.
Dove vedi l’impatto reale
Amazon ha aggiornato questi strumenti:
- Analisi della redditività
- Calcolatore dei costi
- Anteprima dei costi
- Rendiconto economico
Dentro trovi già il nuovo costo stimato per unità.
Qui si gioca la partita vera:
non sulla percentuale, ma sul margine netto.
Il punto che molti sottovalutano
0,05€ sembra niente.
Poi fai due conti:
- 10.000 pezzi/mese → +500€
- 50.000 pezzi/mese → +2.500€
E non hai cambiato nulla nel business.
Se lavori con margini bassi (tipico Amazon), questa roba si sente.
Cosa fare subito (senza teoria inutile)
Qui serve essere pratici.
1. Controlla ASIN per ASIN
Non guardare il totale.
Ci sono prodotti che diventano borderline.
2. Rivedi prezzi e bundle
A volte basta +0,30€ per recuperare tutto.
3. Ottimizza packaging
Se riesci a cambiare fascia dimensionale, recuperi più dell’1,5%.
4. Taglia ciò che non gira
Questo tipo di costo ammazza gli SKU lenti.
5. Attenzione al multicanale
Se usi FBA per Shopify o altri canali, rifai i conti subito.
Il vero problema (detto chiaro)
Questo non è il problema.
È il segnale.
Amazon sta iniziando a scaricare parte dei costi strutturali sui seller.
Non è la prima volta e non sarà l’ultima.
Se il tuo business regge solo perché i costi restano fermi, sei scoperto.
Conclusione
Dal 17 aprile 2026 pagherai di più. Punto.
Non è una rivoluzione, ma nemmeno una cosa da ignorare.
Chi ha controllo dei numeri lo assorbe.
Chi lavora “a sensazione” se ne accorge tardi.
Se vuoi un consiglio diretto: apri subito il calcolatore FBA e guarda il margine reale aggiornato.
Il resto viene dopo.
Fonte: comunicazione ufficiale Amazon del 02 aprile 2026 su supplemento carburante e logistica per FBA e gestione multicanale.